Ma la realtà virtuale non costa troppo?

La Virtual Reality (VR) è una realtà simulata descrivibile come uno spazio virtuale con il quale poter interagire attraverso un visore e altri dispositivi (guanti, joystick, ecc).

E di VR si parla da moltissimo tempo, ma mai come negli ultimi 2-3 anni. E la ragione, a mio avviso, sta proprio nella pubblicità, giustificata dagli enormi investimenti, che la grandi aziende fanno della realtà virtuale. Su tutte sicuramente Facebook che nel 2014 ha acquistato Oculus Rift per la modica cifra di 2 miliardi di dollari.

Ma l’interesse delle grandi company (oltre Facebook anche Goolge, Samsung, Sony, HTC con Valve, ecc) così come quello di molte startup, è inevitabilmente legato alle prospettive che crea questa tecnologia, soprattutto in settori come entertainment, gaming, film, retail e altri più “particolari” come il mercato delle scommesse, e non solo (leggi qui)oculus-rift-cv1-e3-2015-paul-james

Pensa che un anno fa la Goldman Sachs ha stimato che il mercato della realtà virtuale insieme a quello della realtà aumentata potrà raggiungere un valore di 80 miliardi entro il 2025. (leggi qui).

Nonostante ciò però i dati del 2016 sono stati meno rosei di quanto ci si aspettava. Infatti solo i dispositivi meno costosi e performanti hanno avuto successo. Addirittura i cardboard di Google hanno raggiunto il 69% della quota di mercato, i Samsung Gear VR il 17%, ed il restante 14% diviso tra HTC VIVE, PlayStation VR, e altri. Oculus rift non è neanche riuscito a raggiungere il punto percentuale.

La ragione è palese. Il prezzo.

Per un OCULUS RIFT infatti la spesa media supera i 700€, un HTC VIVE invece costa anche di più (oltre 900€). Inoltre questi dispositivi devono essere supportati da PC di ultima generazione che reggano hardware così potenti.

Acquistare dispositivi di alta gamma insomma equivale oggi ad investire in uno strumento ludico che (a quanto pare) non vale tutti quei soldi.

IMG_20170317_181255_379
io durante il mio viaggio intorno alla stazione spaziale internazionale

Ti voglio confermare però quanto sia “wow” un’esperienza in realtà virtuale. Ho avuto il piacere  di provare un oculus VR. Ho “visitato” la stazione spaziale internazionale e ti assicuro che è stata grandioso; ho vissuto una realtà simulata super immersiva. Sembrava di essere davvero nello spazio.

Ma c’è un dato di fatto; il mercato. I consumatori hanno parlato forte e chiaro. A queste condizioni (una media di 800€ per il dispositivo VR e, se non lo si possiede, circa 1000€ per il computer) affari non se ne fanno.

Quindi, perché la virtual reality possa davvero decollare, i prezzi per accedere ai dispositivi più performanti (non me ne vogliano cardboard e co) DEVONO diminuire!

E, notizia delle ultime settimane, sembra che Mark Z lo abbia capito. Oculus ha infatti annunciato una riduzione del prezzo dei visori di 200 dollari (leggi qui). Basterà!?

Staremo a VEDERE (ahahahah).

Sempre tuo,

Walter Litty (Gabriele Litti) – Pagina Facebook – LinkedIn – Twitter – littis92@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...