ECCO COME ELON MUSK IMPARA MEGLIO E PIÙ VELOCEMENTE DI CHIUNQUE ALTRO

Qualche giorno fa ho letto l’articolo di Michael Simmons dal titolo “How Elon Musk learns faster and better than everyone else“. Ho sempre avuto delle idee molto affini ai concetti che leggerete qui e francamente trovo che questo pezzo possa fornire degli spunti sui quali in tanti dovrebbero riflettere. Per questo motivo ho deciso di tradurlo. Quindi, THANK YOU MICHAEL… 
i hope you enjoy it!

Com’è possibile che Elon Musk sia riuscito a fondare 4 aziende multimiliardarie prima della metà dei suoi 40 anni, in 4 diverse aree (software, energia, trasporti e aereospazio)?

Per spiegare il successo di Musk, alcuni si sono soffermati sulla sua eroica etica del lavoro (lavora regolarmente 85 ore a settimana), la sua abilità nel determinare delle visioni distorte sul futuro e la sua incredibile resilienza.

Ma Musk non è l’unico a possedere questi tratti. Allora che cos’è che lo differenzia dagli altri, realmente? Dopo aver letto dozzine di articoli e libri e guardato diversi video sul personaggio, l’autore dell’articolo ha notato la mancanza di un grosso pezzo del puzzle. Frasi fatte dicono che: “per raggiungere alti livelli ci si dovrebbe concentrare su un’unica area”. Musk infrange questa regola. Le sue competenze infatti vanno dalle scienze missilistiche, all’ingegneria, alla fisica e l’intelligenza artificiale, fino all’energia solare.

L’autore ha definito persone come Musk “esperti generalisti” (termine già coniato da Orit Gadiesh, presidente di “Brain&Company”).

Gli esperti generalisti studiano ampiamente diversi settori, comprendendo in modo approfondito i principi che connettono questi settori tra loro, e successivamente applicano tali principi a ciò in cui sono specializzati.

L’autore, basandosi sulla sua recensione riguardante la vita di Musk e la letteratura accademica relativa all’apprendimento e alle abilità, è convinto che tutti noi dovremmo imparare attraverso diverse discipline, in modo tale da aumentare le nostre probabilità di un “successo innovativo”. 

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IL MITO DELL’APPRENDISTA DI TUTTO

Se tu sei una persona che ama imparare in varie aree, probabilmente avrai familiarità con questi consigli:

“Cresci. Concentrati su un unico settore”.

“Apprendista di tutto. Maestro di nulla”.

L’assunzione implicita è che se studi in aree multiple, imparerai soltanto ad un livello superficiale, non specializzandoti mai.

Il successo degli esperti generalisti nel corso del tempo ha mostrato però che questo concetto è sbagliato. Imparare attraverso aree multiple permette di avere un vantaggio informativo (e quindi un vantaggio innovativo) perché la maggior parte delle persone si focalizza solo su un campo.

Per esempio, se sei in un’industria tecnologica e chiunque all’interno di quell’azienda legge soltanto pubblicazione tecnologiche, ma tu ne sai anche di biologia, allora soltanto tu hai l’abilità di far emergere delle idee che quasi nessun altro potrebbe avere. Viceversa, se sei un biologo, e nell’organizzazione in cui lavori, soltanto tu comprendi l’intelligenza artificiale, allora hai un vantaggio informativo su chiunque altro.

DETTO CIÒ, POCHE PERSONE IMPARANO EFFETTIVAMENTE AL DI LÀ DEL LORO SETTORE

Ogni nuovo concetto che impariamo, che non è familiare al nostro settore, ci dà l’abilità di fare delle combinazioni che altre persone non riescono a fare. È questo il vantaggio dell’esperto generalista.

Un affascinante studio dà rilevanza a questa opinione. Lo studio ha esaminato come i maggiori 59 compositori dell’Opera, del 20esimo secolo, padroneggiassero le loro abilità. Contro la narrativa convenzionale per cui il successo dei migliori performer può essere spigato esclusivamente da pratica e specializzazione, il ricercatore Dean Keith Simonton ha scoperto l’esatto opposto: “le composizioni dei compositori di maggior successo, tendono a rappresentare un mix di generi. I compositori erano abili ad evitare l’inflessibilità dovuta dalla eccessiva specializzazione, attraverso degli allenamenti incrociati”.

IL POTERE DI MUSK DELL’ APPRENDIMENTO TRASFERITO

A partire dai primi anni della sua adolescenza, Musk avrebbe letto fino a due libri al giorno su varie discipline, stando a quanto raccontato da suo fratello, Kimbal Musk. Per contestualizzare, se tu leggi un libro al mese, Musk leggeva 60 volte più di te.

Elon-Musk_581eca17-8d3b-4397-9a20-1e45025f9522_grandeAll’inizio, le letture di Musk erano sulle fiction scientifiche, la filosofia, la programmazione e biografie di scienziati, ingegneri e imprenditori. Crescendo le sue letture e i suoi interessi si sono allargati alla fisica, l’ingegneria, product design, economia, tecnologia e energia. Questa sete di conoscenza gli ha permesso di esporsi ad una varietà di discipline che non avrebbe mai imparato con la scuola.

Ma Musk è anche bravo a mettere in pratica una precisa tipologia di apprendimento della quale la maggior parte delle persone non è cosciente: l’APPRENDIMENTO TRASFERITO.

L’apprendimento trasferito consiste nel prendere ciò che si conosce in un determinato contesto e applicarlo in un altro. Come potrebbe essere, per esempio, prendere il succo di ciò che abbiamo imparato a scuola o su un libro ed applicarlo nel mondo reale. Ma potrebbe anche essere ciò che abbiamo imparato in un’azienda ed applicarlo in un’altra.

È qui che Musk brilla! Molte delle sue interviste mostrano che lui ha un unico processo di due fasi per favorire l’apprendimento trasferito.

PRIMA, SCOMPONE CIÒ CHE CONOSCE FINO AI SUOI PRINCIPI BASILARI

Musk ha descritto come lo fa:

“è importante vedere la conoscenza come una sorta di albero semantico: assicurarsi di comprenderne i principi basilari. Per esempio, è necessario conoscere il tronco e i suoi grandi rami, prima di raggiungere le foglie, o non ci sarà nulla per queste su cui aggrapparsi.

Le ricerche suggeriscono che approfondendo le proprie conoscenze ad un livello più profondo, i principi astratti ne facilitano l’apprendimento trasferito. Altre ricerche suggeriscono anche una tecnica particolarmente efficace per aiutare le persone a intuire i principi basilari. Questa tecnica è chiamata “I CASI CONTRASTANTI”.

Ecco come funziona: “diciamo che tu voglia scomporre la lettera “A” e comprendere in profondità i principi che rendono una “A” una A. Diciamo inoltre che hai due possibili approcci con cui farlo:

A vs A

Quale approccio pensi funzionerebbe meglio?

  • Approccio 1: ogni diversa “A” dà più indicazioni rispetto a ciò che è uguale e ciò che è diverso in ogni A.
  • Approccio 2: nessuna “A” ci fornisce un’indicazione.

Osservando tra i tanti casi relativi a quando impariamo qualcosa, noi cominciamo ad intuire ciò che è essenziale e addirittura crea le nostre uniche combinazioni.

Che cosa significa questo nella vita di tutti i giorni? Quando saltiamo in un nuovo settore, non dovremmo applicare un solo approccio. Dovremmo esplorarne più di uno, decostruendo ognuno di essi, per poi compararli e metterli in contrasto. Ciò ci aiuterà a sbloccare i principi basilari.

SUCCESSIVAMENTE, RIEDIFICA I PRINCIPI FONDAMENTALI IN NUOVI SETTORI

La seconda fase del processo di trasferimento dell’apprendimento di Musk coinvolge la ricostruzione di principi fondamentali che ha imparato nel campo dell’intelligenza artificiale, tecnologia, fisica e ingegneria e altri settori:

  • nel settore aerospaziale creando SpaceX,
  • nel settore automotive creando Tesla con caratteristiche di auto-guida,
  • nei treni concependo Hyperloop,
  • nell’aviazione immaginando veivoli elettrici che decollano verticalmente dal terreno;
  • Nella tecnologia immaginando una “stringa neurale” che si interfaccia con il cervello;
  • Nella tecnologia co-fondando “Open AI”, un’organizzazione no-profit che limita la probabilità di un futuro negativo dovuto all’intelligenza artificiale.

Keith Holyoak, un professore di psicologia dell’UCLA e uno dei massimi pensatori al mondo sul ragionamento analogico, suggerisce alla gente di porsi le due domande seguenti, al fine di perfezionare le proprie competenze: “Che cosa mi ricorda?” E “perché mi ricorda proprio questo?”

Guardando costantemente gli oggetti nel tuo ambiente e il materiale che leggi, e ponendoti queste due domande, costruisci i muscoli nel tuo cervello che ti aiutano a creare connessioni  oltrepassando i confini tradizionali.

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MORALE DELLA FAVOLA: NON È MAGIA. E’ SOLO IL GIUSTO PROCESSO DI APPRENDIMENTO.

Ora, possiamo iniziare a capire come Musk sia diventato un esperto generalista di prim’ordine:

1) Ha trascorso molti anni leggendo 60 volte di più di qualunque altro avido lettore;

2) Ha letto molto di tante differenti discipline;

3) Ha applicato costantemente quello che ha imparato decomponendo le idee in principi fondamentali e ricostruendole in modi nuovi.

Al livello più profondo, quello che possiamo imparare dalla storia di Musk è che non dovremmo accettare il dogma che la specializzazione è il percorso migliore o l’unico percorso rivolto ad una carriera di successo e ad alto impatto. Il celebre esperto Buckminster Fuller sintetizza un cambiamento nel modo di pensare che tutti dovremmo prendere in considerazione. Lo condivise una decina di anni fa, ma rimane rilevante ancora oggi:

“Siamo in un’epoca che presuppone che le restrittive tendenze di specializzazione siano logiche, naturali, e desiderabili… Nel frattempo, l’umanità è stata privata di una visione complessiva. La specializzazione ha dato vita a sentimenti di isolamento, inutilità e confusione negli individui. È anche il risultato dell’abbandono della responsabilità, da parte dell’individuo, di pensiero e azione sociale nei confronti degli altri. La specializzazione crea pregiudizi che in ultimo si aggregano in una discordia internazionale e ideologica, che poi porta alla guerra”

Se ci dedicassimo del tempo e imparassimo i concetti fondamentali di diversi settori e poi li ricollegassimo alla nostra vita e al mondo, il trasferimento di quei concetti tra le aree diverrebbe molto più facile e veloce.

Mentre costruiamo un serbatoio di “principi primari” e associamo tali principi a diverse aree, improvvisamente guadagniamo il superpotere di entrare in nuovi campi fino a prima sconosciuti, dando velocemente dei contributi unici.

the-13-craziest-things-elon-musk-believes-right-nowCapire i superpoteri di apprendimento di Musk ci aiuta ad ottenere una certa visione del modo con cui egli riesce ad entrare in un settore, che è rimasto stabile per di più di 100 anni, cambiando completamente tutte le basi di come quel settore compete.

Elon Musk è unico nel suo genere, ma le sue abilità non sono magiche.

Ci tengo a ringraziare Silvia Soda e Davide Gigante, colleghi ed amici, che mi hanno fornito un prezioso aiuto nella traduzione e un confronto critico e aperto sui temi affrontati nell’ articolo.

Walter Litty (Gabriele Litti)LinkedIn Twitter Facebook littis92@gmail.com \ littis@hotmail.it